Praia a Mare, Ospedale: attestati di solidarietà a Spolitu

PRAIA A MARE – 19 dic. – GUARDA L’INTERVISTA A SPOLITU – Numerosi gli attestati di solidarietà che giungono all’indirizzo di Gino Domenico Spolitu, in astensione totale dal cibo ed in astensione da qualunque medicina e cura.

Di seguito i messaggi inviati:

Angela Napoli, Presidente Associazione “Risveglio Ideale”, Consulente Commissione Parlamentare Antimafia

Gentile Signor Spolitu,

innanzitutto desidero esprimerle il sentimento di gratitudine e di solidarietà per l’iniziativa da lei assunta al fine di cercare di suscitare l’attenzione sullo stato d’abbandono e di chiusura del Presidio Ospedaliero di Praia a Mare, Comune importante della costa tirrenica cosentina. Sarà mia cura interessare della vicenda anche la Commissione Parlamentare Antimafia, pur se nell’ambito delle prerogative dettatale dalla legge istitutiva. Vorrei, altresì, aggiungere una mia considerazione che va ad unirsi ai numerosi atti parlamentari da me presentati negli anni passati e tendenti a denunziare la gravità della situazione sanitaria che vige in Calabria. Purtroppo la nostra Regione, è ormai da anni priva della garanzia al diritto alla salute per tutti i cittadini. Continuiamo ad assistere alla chiusura di Presidi Ospedalieri, quasi sempre deliberata per scelte politiche piuttosto che su una programmazione adeguata a garantire un’adeguata assistenza sanitaria. Anche le ufficiali rivalse attualmente esistenti tra il Presidente Oliverio ed il Commissario Scura non stanno producendo nulla di positivo. Mi auguro, pertanto che la sua lodevole iniziativa attiri davvero l’attenzione dovuta per ristabilire a Praia a Mare il diritto alla salute a tutti i cittadini del territorio, oggi privati della stessa.


Francesco Silvestri, sindaco di Verbicaro.

”Ospedale civile di Praia a Mare . Gino Domenico Spolitu continua lo sciopero della fame iniziato da dieci giorni per protestare contro la mancata riapertura, nonostante la sentenza del Consiglio di Stato. In qualità di sindaco ho portato a Spolitu la solidarietà della comunità di Verbicaro. Una protesta disperata per un uomo con problemi seri di salute. La battaglia per la riapertura dell’ospedale riguarda tutti i cittadini dell’alto Tirreno cosentino. Diciamo basta allo smantellamento della sanità in Calabria. Stringiamoci intorno a Gino a prescindere delle appartenenze politiche. Insieme possiamo. Ho convocato un’incontro con tutti i sindaci del Pit Alto Tirreno per martedì 22/12/2015 presso il Comune di Praia per determinarci sul da farsi”.


Achille Tenuta, Presidente di Pensiamo a Scalea

“Pensiamo a Scalea” esprime piena solidarietà a Gino Spolitu, leader di “Futuro Praia”, che da giorni sta praticando lo sciopero della fame per sensibilizzare l’opinione pubblica e spingere le autorità preposte (Commissario di Governo e Regione Calabria) a riaprire l’ospedale di Praia a Mare in esecuzione della sentenza del Consiglio di Stato. Gino Spolitu si sta sacrificando per tutti noi e merita il nostro plauso, ma le istituzioni non possono restare mute e devono con urgenza provvedere quanto meno a dare un segnale concreto sull’avvio delle necessarie procedure. “Pensiamo a Scalea” esprime solidarietà e vicinanza anche ai sindaci di Praia a Mare e Tortora, Praticò e Lamboglia, per quanto stanno facendo. Sul punto invitiamo tutte le forze politiche e soprattutto il Partito Democratico di Scalea, che con il suo segretario Pasquale Didona, ha già giustamente manifestato disappunto ed imbarazzo, ad un confronto aperto e leale per agire uniti affinché sia al più presto riattivato l’unico presidio ospedaliero pubblico sul nostro territorio. Intanto una delegazione di “Pensiamo a Scalea” farà visita a Gino Spolitu per sostenerlo e ringraziarlo per quello che sta facendo, mettendo finanche a rischio la sua vita.


Raffaele Papa, Responsabile provinciale “L’Italia del Meridione”

”Ho espresso vicinanza e solidarietà personale e politica del movimento L’Italia del Meridione che rappresento a livello provinciale a Gino Domenico Spolitu che continua a scioperare per la riapertura dell’Ospedale di Praia a Mare. Tanta la passione nell’indifferenza di poteri, potenti e signori della politica e che segna l’insignificanza e nullità soprattutto delle istituzioni comunali e locali. Forza Gino siamo con te che metti a rischio la tua vita per salvare quella degli altri”.

Antonio Pappaterra, Responsabile “Osservatorio Sanità Calabria”

“Occorre ringraziare il combattente Gino Domenico Spolitu per il coraggio che sta dimostrando per l’ospedale di Praia a Mare. Sostenerlo è un impegno morale minimo. Gino è l’esempio di una lotta che, a quanto sembra, dovremo vivere direttamente e farla seriamente nelle piazze e dentro gli uffici amministrativi delle nostre Asp. E’ davvero un sacrificio che presto o tardi dovremo fare tutti quanti noi se vogliamo che le cose cambino davvero. Forza Gino!”.

Fonte: www.miocomune.it

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