Ancora abusi al Capt di Praia a Mare, Lopez ordina l’interruzione delle prestazioni nel reparto radiologia

Scandaloso, illegittimo, illogico ma incredibilmente vero. L’ordine di interrompere le prenotazioni per gli esami nel reparto di radiologia presso la Casa della Salute di Praia a Mare (Cs), nel periodo compreso tra il 1° luglio e il 31 agosto 2016 (proprio nel periodo dell’anno in cui le utenze si moltiplicano, ndr), è arrivato direttamente dal direttore UOC Radiodiagnostica dello Spoke Cetraro – Paola, il dottor Antonio Lopez. Che stavolta, a differenza delle altre, lo scrive addirittura nero su bianco.

Non è la prima volta, infatti, che il medico viene travolto da polemiche e sospetti sulle presunte irregolarità delle prenotazioni e degli esami riguardanti il reparto di Radiologia dell’ex nosocomio praiese, solo che fino ad oggi il presunto tentativo, continuo e costante, di ridurre all’osso le prestazioni nel reparto di Radiologia, era solo un’ipotesi.

Ma stavolta, Lopez è stato subito incalzato da alcuni dirigenti esterrefatti per tale decisione, che si sono dati un gran bel da fare per opporsi alla drastica decisione. Cosicché, qualche ora più tardi, il medico è stato costretto a rivedere la sua posizione e passare, in meno di 48 ore,  dall’interruzione alla “sola” diminuzione delle prestazioni.

Dal periodo compreso tra il 1° al 31 di luglio, di lunedì si potrà prenotare 10 Rx anziché 15; martedì, mercoledì e venerdì 5 anziché 10 e il giovedì 5; la Tc Body potrà essere prenotata e non più di 2; le ecografie martedì e venerdì, 5 anziché 9; dal 1° di agosto al 31 invece per la radiologia si potrà prenotare, massimo 2 al giorno, le seguenti prestazioni: Rx al giorno dal lunedì al venerdì; la mammografia martedì e giovedì; mercoledì e giovedì la Total Body; la Tc Neuro il martedì ogni 15 giorni e martedì e venerdì le ecografie.

Il dirigente si giustifica dicendo che c’è carenza di personale sanitario, e così, avrà pensato, anziché richiederne altro o riorganizzare al meglio i turni, nel periodo estivo, quando l’alto Tirreno viene invaso dai turisti con punte di 300/400 mila presenze, è meglio lasciar riposare il personale in servizio al Capt di Praia a Mare e lasciare la palla ai colleghi delle altre strutture sanitarie della costa o degli studi medici privati. Che sicuramente gradiranno.

Fonte: laspiapress.com

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